L'Italia s'è desta !

Day 4,350, 15:34 Published in Italy Argentina by IL RESILIENTE

Cari amici, abbonati e lettori occasionali,

Da qualche tempo ormai, mentre le polemiche infuriano all'interno della comunità italiana del gioco di e republik, contrapposizioni che vanno avanti fin dai tempi dei guelfi e dei ghibellini, nascosta dal chiacchiericcio generale, va avanti l'opera comune di liberazione del sacro suolo italico.
Regione dopo regione, oggi siamo arrivati a veder finalmente sventolare la bandiera tricolore sulle terre di: Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Ecco a voi l'immagine https://prnt.sc/plagnd come potete vedere le 5 regioni in arancione, sono la parte dell'Italia che tutti i valorosi giocatori attivi italiani, e gli stranieri di supporto,hanno contribuito fino ad ora a liberare.

Possiamo essere tutti noi fieri di questa importante opera di Liberazione Nazionale, frutto della collaborazione di tutti coloro che discutono spesso, contrapponendosi fra loro ma che nel fronte di guerra si ritrovano poi, tutti nella stessa trincea, a combattere fianco a fianco, per il medesimo obbiettivo comune: Liberare e Riunificare il nostro Bel Paese !

In questo momento, potenti nemici stranieri, ambiscono a impossessarsi delle nostre terre finalmente redente, prestiamo attenzione, non perdiamo tempo in chiacchiere ma diamoci da fare e combattiamo per impedire loro di tornare a occupare ingiustamente il suolo patrio.

Mentre ci dedichiamo con tutte le nostre forze a difendere le terre liberate e ci prepariamo a continuare la lotta per liberare le altre regioni italiane, rimembriamo assieme il nostro Inno Nazionale e andiamo in battaglia cantando a squarciagola sulle note dell'Inno di Mameli:

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci,
l’Unione, e l’amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Dall’Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.


(Evviva l’Italia
Dal sonno s’è desta
Dell’elmo di Scipio
s’è cinta la testa
Dov’è la vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò).

VIVA l'ITALIA !!!!

Cordiali saluti,
Il Resiliente
Conte Camillo Benso di Cavour